Corso Vittorio Emanuele, 171 00037 Segni (Roma)
+39 328 9150098
magicrainbow@virgilio.it
Prenota
museo archeologico di segni
Museo Archeologico di Segni

«Segni sorge sulle propaggini nord-orientali dei Monti Lepini in una splendida posizione panoramica sulla Valle del Sacco. Avvolta da una natura incontaminata, Segni è circondata da boschi di castagno e incantevoli paesaggi». Potrebbero bastare queste poche parole – tratte dal sito della Compagnia dei Lepini – per invogliarvi a visitare questa incantevole città dalle antichissime origini.

Porta saracena di Segni

La Porta Saracena.

In effetti le ragioni per organizzare un weekend in questo sorprendete territorio sono davvero tante e tutte validissime. Oggi vogliamo però soffermarci sulla ricchezza archeologica, artistica e architettonica di Segni. Un patrimonio da anni valorizzato e raccontato dagli studiosi del Museo Archeologico di Segni diretto dalla dott.ssa Federica Colaiacomo.

Tra i vicoli del centro storico sorge questo piccolo gioiello museale. Ospitato nell’antico Palazzo della Comunità (edificato nel XIII secolo), il museo è stato aperto al pubblico nel 2001 e ampliato nel 2006. Qui è possibile ammirare un allestimento dedicato al patrimonio della città antica e medievale. Gli itinerari che si snodano nelle sale divengono all’esterno visite guidate sul territorio, una duplice fruizione che appassiona i tanti visitatori del museo.

Gli itinerari:

  • “Costruire e difendere la città” (il circuito murario dell’antica Signia con vari percorsi a scelta);
  • “Religione e culti dall’antichità al medioevo” (l’acropoli, il suo tempio e la trasformazione in epoca medievale);
  • “Vivere la città” (area del foro – piazza della Cattedrale);
  • “Mercanti e pastori” (area del tempio d’Ercole – Porta Maggiore);
  • “I luoghi dell’acqua” (le antiche cisterne e il ninfeo di Q. Mutius);
  • “Il vescovo, gli Statuti e le armi” (la città medievale);
  • “I cantieri nell’antichità: edilizia pubblica e privata” (tecniche edilizie dall’età antica al medioevo).

Il Museo archeologico di Segni propone percorsi alla scoperta della città antica e medievale. Oltre a trasformare Segni in una vera e propria “città-museo”, queste passeggiate culturali, rappresentano un approccio nuovo alla divulgazione e permettono al pubblico – adulti e bambini – di sentirsi maggiormente coinvolti nell’esperienza museale. Questi itenerari sono aperti sia ai privati sia alle scuole, i docenti possono concordare attività e cicli di lezioni di approfondimento su tematiche specifiche o in base al programma scolastico.

Sala museo archeologico di Segni

Sala del Museo Archeologico di Segni.

Fiore all’occhiello del museo archeologico di Segni è anche l’attività svolta all’Associazione Culturale “Amici del Museo di Segni”. Un gruppo di giovani professionisti, laureandi o laureati in archeologia, architettura e beni culturali. Le attività di laboratorio e di approfondimento sono diversificate in relazione alla fascia di età e a integrazione della visita al Museo.

Nel laboratorio didattico gli studenti potranno scegliere tra ceramica, mosaico e pittura. Cimentandosi così con la catalogazione e l’inventariazione di veri e propri materiali archeologici, approfondendo il mestiere dell’archeologo oppure partecipare alle attività del Museo dei Giochi. Infine, per coinvolgere ancor più i bambini, il Museo organizza una vera e propria Caccia alla città nascosta, fornendo mappe e indicazioni, fino alla scoperta di un “tesoro” finale.

Il Museo Archeologico di Segni è dunque concepito in maniera fortemente innovativa e coinvolgente per il pubblico.

Da un lato potrete fruire di un interessante percorso espositivo dove, oltre ad un’ampia e agevole pannellatura con plastici e ricostruzioni assonometriche, vi sono gruppi scultorei di notevole interesse. Inoltre vi sono numerose iscrizioni sacre e funerarie, elementi architettonici decorativi e una vasta collezione di materiale ceramico d’età romana e medievale. Dall’altro avrete modo di toccare con mano come la storia si è integrata al territorio. La volontà di procedere in tal senso nasce anche dalle numerose ricerche e scavi condotti a Segni negli ultimi anni. Queste campagne hanno ampiamente illustrato l’importanza e la vivacità di quella che è risultata essere una tra le più importanti città sia in età antica che medievale del basso Lazio.

Sala del Museo Archeologico Comunale di Segni.

Nel dicembre 2011 il Museo archeologico di Segni  ha stipulato con la British School at Rome una convenzione per l’esecuzione di ricerche archeologiche da svolgersi nel centro lepino. Il Segni Project, iniziato nell’estate del 2012, è incentrato sull’indagine delle due maggiori aree pubbliche della città antica.

A Piazza Santa Maria – il Foro – lo scavo ha portato al rinvenimento di un eccezionale mosaico policromo, databile intorno la metà del I secolo a.C. e di importanti resti di un edificio e sepolture d’età medievale da ricollegare alla perduta cattedrale.

A Prato Felici – Orto de’ Cunto – sono stati riportati in luce i resti di una monumentale vasca, emblematico esempio di signina opera, databile al II secolo a.C., accanto alla quale alcuni livelli archeologici hanno restituito materiali legati alle più antiche fasi della città (già dall’XI secolo a.C.).

Da non perdere infine una visita al Ninfeo di Q. Mutius. Fin dalla sua prima scoperta e prima edizione scientifica nel 1995, è stato riconosciuto come una delle più importanti testimonianze dell’architettura romana del tardo ellenismo.

L’eccezionalità del monumento è data dalla presenza, conservata nella tabella posta al centro del prospetto principale, della firma dell’architetto responsabile, fra tardo II e inizi I secolo a. C., della sua progettazione: Q. Mutius. Si tratta di uno dei massimi architetti dell’epoca, probabilmente greco di nascita, appartenente a quella generazione di artisti che contribuì in maniera decisiva al formarsi del nuovo linguaggio figurativo e architettonico della Roma del tardo ellenismo.

 

Se volete passare qualche giorno a Segni per godervi questo patrimonio storico/culturale…

Vi aspettiamo nel B&B Magic Rainbow , ormai punto di riferimento per i turisti e visitatori del museo archeologico di Segni.

B&B Magic Rainbow… we care of you!

 Richiedi Info

 

 

 

Lascia un Commento